Serafino
Rudari è un giovane artista
veronese. Nasce nel 1974 in
un piccolo paese sulle rive
del lago di Garda, respirando
fin da piccolo un clima denso
di stimoli creativi, grazie
alle influenze di una famiglia
di pittori e decoratori, che
gli ha saputo donare l’amore
per ogni forma artistica e la
passione per l’arte in
ogni sua espressione.
Serafino trascorre l’infanzia
studiando pianoforte, dipingendo
e facendo tesoro di ogni segreto
rubato agli artisti della sua
famiglia, muovendo così
i suoi primi passi tra musica,
canto e danza per trovare in
età adulta nella
pittura e nelle arti figurative
la sua forma d’espressione
favorita.
Il percorso
artistico, un viaggio tra esperienze
e luoghi
Gli studi di
musica e di design uniti alla
curiosità incessante
per ogni forma d’espressione
porteranno i primi risultati
concreti nella vita artistica
di Serafino, con la produzione
di centinaia di progetti musicali,
in collaborazione con diverse
etichette discografiche. La
creatività prende il
volo e Serafino porta la sua
arte in viaggio tra Londra,
Barcellona la Francia e gli
U.S.A..
“In
tutti i luoghi che ho visitato
ho avuto la fortuna di incontrare
delle persone straordinarie.
Ciò che più mi
è rimasto di quest’esperienza
è che, a distanza di
anni e di chilometri, ho potuto
conservare ottimi rapporti che
ancora oggi mi permettono di
continuare lo scambio e il confronto
di idee e pensieri”.
E’ grazie a questa crescita
che, ritmo e movimento, poesia
e astrazione, esprimono pensieri
svelati ed emozioni autentiche,
suggeriti dai luoghi esplorati
e dagli eventi vissuti con uno
sguardo sincero e nitido, sempre
fedele a sé stesso. Un’
ulteriore maturazione artistica
avviene con la ricerca di nuove
applicazioni dell’arte,
che trovano rappresentazione
nel design, nella moda e in
una nuova
forma di spettacolo live tra
musica & colore.
Il punto
di partenza
“C’era
un lato di me che non avevo
ancora scoperto, o meglio, non
avevo ancora provato a mettere
a nudo.
E forse la musica non è
arrivata a questo per caso,
mi ha accompagnato in momenti
importanti, mi ha sostenuto
in mancanza di luce.
Pensavo di aver perso il dono
di amare, pensavo di aver intrapreso
un cammino a meta indefinita.
Invece adesso sono nuovamente
qui, ed è tutto più
chiaro, con un bagaglio di esperienze
ed emozioni che ora solo il
colore mi da modo di manifestare.
Ogni giorno respiro aria nuova,
faccio di ogni attimo un espediente
per trasformare fantasia in
realtà..
Ho imparato a credere e a sperare,
a non perdere mai di vista i
sentimenti e, con questa mia
possibilità, a donare
anche solo un frammento di emozione.
Ringrazio chi mi conosce e mi
accompagna da poco o da sempre,
siete parte di me e fonte inesauribile
nei miei pensieri” .
SERAFINO RUDARI